
Vetoquinol
Per Vetoquinol, la nuova sede non doveva essere solo funzionale. Doveva trasformare mission, cultura e relazione con gli animali in un’esperienza concreta da vivere quotidianamente.
Rendere la nuova sede un’estensione fisica dell’identità Vetoquinol.
Il trasferimento nella nuova sede rappresentava un momento strategico per rafforzare cultura aziendale, orientamento e percezione del brand.
La sfida non era progettare semplice segnaletica. Serviva creare un sistema capace di:
- guidare persone e flussi
- comunicare mission e valori
- rendere gli spazi più accoglienti
- integrare wayfinding e storytelling
- trasformare l’ambiente aziendale in esperienza di marca
Uno spazio corporate che non parlasse soltanto di organizzazione. Ma di relazione tra persone e animali.
Abbiamo fatto entrare gli animali dentro l’identità fisica del brand.
Nasce così:
“Let Me In”.
Un concept costruito su un insight semplice ma potente: gli animali non sono ospiti delle nostre vite. Ne fanno parte. Le loro sagome attraversano corridoi, pareti e ambienti diventando presenza narrativa, sistema orientativo e linguaggio architettonico.
Il progetto supera la tradizionale logica del wayfinding e trasforma la sede in uno spazio immersivo dove branding, interior design, accessibilità, storytelling, cultura aziendale dialogano in un unico ecosistema coerente.
Un sistema di spazi progettato per orientare, accogliere e raccontare.
L’intervento ha coinvolto ogni area della nuova sede:
- concept creativo “Let Me In”
- progettazione segnaletica ingresso
- allestimento piano terra
- grafica scale e percorsi “In / Out”
- hall e reception branding
- mission, vision e valori negli ambienti
- naming sale meeting
- wayfinding corporate
- progettazione materiali e installazione
Le figure tridimensionali di cane, gatto, mucca e maiale diventano parte attiva dello spazio:
non solo elementi grafici, ma supporti funzionali, piani d’appoggio e componenti architettoniche integrate.
Il design è stato pensato anche in ottica inclusiva:
- superfici removibili e magnetiche
- materiali ignifughi
- attenzione all’accessibilità visiva
- integrazione pratica negli spazi quotidiani
Abbiamo trasformato i pets in presenza, funzione e linguaggio architettonico.
Non semplici meeting room.Ma storie che diventano luoghi.
Ogni sala è stata personalizzata attraverso naming ispirati ad animali simbolici della storia e della cultura scientifica: Hachiko, Blossom, Koko, Togo & Balto, Babe.
Un sistema narrativo capace di creare connessioni emotive, stimolare curiosità e rafforzare il legame tra identità aziendale e cultura animal health.


Una sede che non comunica soltanto un brand.Lo fa vivere.
Ogni sala è stata personalizzata attraverso naming ispirati ad animali simbolici della storia e della cultura scientifica: Hachiko, Blossom, Koko, Togo & Balto, Babe.
Un sistema narrativo capace di creare connessioni emotive, stimolare curiosità e rafforzare il legame tra identità aziendale e cultura animal health.



Non un tema grafico, ma una parte integrante del mondo in cui il brand vive.
Le figure tridimensionali di cane, gatto, mucca e maiale attraversano pareti, corridoi e ambienti trasformandosi in presenza narrativa, supporto funzionale e linguaggio architettonico.
Non semplici elementi decorativi, ma componenti progettate per abitare davvero gli spazi, dai piani d’appoggio agli elementi orientativi integrati.

Un sistema in cui gli animali entrano nello spazio come nelle nostre vite.
Credits
Ferro
Setti
Piolanti
Zanoni
Biamonti




