Vulcaflex

Più di un evento corporate, un’esperienza costruita intorno a ciò che lega le persone a un brand.

SETTORE
• Manufacturing
BUNDLE
Corporate

 

Below the line
comunicazione interna
Content Creation
Exhibition Design
Media Relations
POSITIONING & EXPERIENCE DESIGN
Produzioni
video production
NUMERI
415
partecipanti
93%
tasso di partecipazione
4,87/5
valutazione media evento
203
brain art experience
180+
tatuaggi realizzati
30
ospitalità alberghiere gestite
L'azienda

Vulcaflex è un player internazionale nella produzione di laminati plastici e tessili tecnici ad alte prestazioni per automotive e altri settori, con quasi 500 dipendenti e presenza in Europa, Nord America e Asia.

 

La sfida

Trasformare il 60° anniversario in un’esperienza capace di rafforzare identità e appartenenza.

Per Vulcaflex, il sessantesimo anniversario non doveva essere una semplice celebrazione aziendale.
La sfida era creare un momento capace di:

  • coinvolgere dipendenti, partner e autorità
  • valorizzare storia e cultura aziendale
  • rafforzare il legame tra persone e brand
  • trasformare i valori aziendali in esperienza condivisa

Serviva un evento che andasse oltre il corporate tradizionale. Qualcosa capace di lasciare un segno reale.

 

L’idea

Abbiamo trasformato il concetto di pelle in una piattaforma narrativa immersiva.

“Under My Skin” nasce dalla doppia lettura della pelle: materia tecnica da un lato, legame emotivo dall’altro. La pelle è il materiale che Vulcaflex produce.
Ma è anche la metafora di ciò che resta addosso: memoria, appartenenza, relazione.
L’evento è stato progettato come un’esperienza immersiva in cui ospiti e dipendenti diventano parte attiva del racconto aziendale attraverso:

  • interaction design
  • creative technology
  • momenti esperienziali
  • storytelling emozionale
  • branding immersivo

Un sistema costruito per rendere tangibile il rapporto tra innovazione, persone e identità aziendale.

 

Il progetto

Un ecosistema live costruito intorno a branding, experience e coinvolgimento.

Il progetto ha coinvolto:

  • concept creativo e identità evento
  • visual system e touchpoint di comunicazione
  • save the date e landing page
  • digital signage e wayfinding
  • creative technology e Brain Art
  • tattoo station ed experience immersive
  • allestimenti e lighting design
  • branding on-site
  • produzione e logistica evento
  • reportage foto-video e media relations

Ogni elemento è stato progettato per rendere il brand protagonista dell’esperienza fisica e narrativa.

 

CHIUDI

La celebrazione non è solo l’evento, ma anche il ricordo che genera.

LE SALE

Non semplici meeting room.
Ma storie che diventano luoghi.

Ogni sala è stata personalizzata attraverso naming ispirati ad animali simbolici della storia e della cultura scientifica: Hachiko, Blossom, Koko, Togo & Balto, Babe.

Un sistema narrativo capace di creare connessioni emotive, stimolare curiosità e rafforzare il legame tra identità aziendale e cultura animal health.

Scopri il dietro le quinte
highlights
Il risultato

Un evento capace di trasformare la celebrazione in appartenenza.

“Under My Skin” ha rafforzato il legame tra persone, storia aziendale e cultura del brand attraverso un’esperienza immersiva e partecipativa.
Risultati:

  • 93% partecipazione rispetto agli iscritti
  • 415 partecipanti complessivi
  • 4,87/5 voto medio serata
  • 4,76/5 valutazione atmosfera e coinvolgimento
  • 203 Brain Art experience realizzate
  • oltre 180 tatuaggi effettuati

Un progetto costruito per lasciare qualcosa di più di un ricordo:
 una connessione emotiva concreta con il brand.

la brain art experience

La tecnologia ha trasformato le emozioni in qualcosa di visibile.

La Brain Art experience ha convertito le reazioni neurali generate dal contatto con i materiali Vulcaflex in opere digitali uniche. Un’interazione capace di trasformare innovazione tecnica, percezione sensoriale ed emozione in contenuto esperienziale.

Il brand non viene soltanto raccontato.
 Viene letteralmente percepito sotto pelle.

Quando il brand entra sotto pelle, l’esperienza diventa appartenenza.

Credits

Letizia
Miserocchi
Alessandra
Raccagni
Riccardo
Casini
Alessandro
Biamonti
Alina
Piolanti
Valeria
Babini
Michela
Zanoni